BLASFEMA COMMEDIA - Parte 1: INFERNO

Pubblicato il da pecere

Gentile lettore,

        non avertene a male per ciò che troverai scritto qui di seguito. Se sei religioso, cristiano, cattolico, credente, e/o osservante, sei invitato a cambiar canale cliccando qui.

Quello che troverai qui pubblicato, è la prima parte di un poemetto umoristico di scarso valore artistico che ho scritto a due mani con Drake (per l'occasione mi firmavo ABIUROMALIS) uno dei frequentatori del Nuovo Blog Delle Bestemmie. E' totalmente incentrato sul dileggio della divinità, ma nelle mie intenzioni non intende esprimere realmente una opinione sull'effettivo valore della divinità, ma solamente far ridere chi apprezza questo tipo di volgarità, che fa parte del patrimonio culturale regionale italiano (che lo si voglia ammettere o meno, è una pratica diffusa da tantissimi anni - forse un secolo- e forse tipicamente italiana).

Essendo comunque un opera "artistica" ha pieno diritto di esistere ed essere pubblicata, come è garantito dalla Costituzione Italiana. Credo nel libero arbitrio e nella libera scelta di ogniuno di non leggere o non considerare quanto non di suo gradimento, senza che questi si senta in dovere di imporre la propria visione delle cose ad altri che non a sè stesso, impedendo la pubblicazione di quanto non gli è gradito, solo per scarsa considerazione dell'intelligenza e del libero arbitrio altrui.

D'altronde io non impongo la mia visione, e lascio che sia il lettore a decidere se continuare nella lettura o semplicemente andarsene, senza impedirgli di pubblicare cose a me non gradite. Un atteggiamento contrario, è illibertario e si chiama censura.

Ma veniamo all'opera.
La Blasfema Commedia è ispirata alla Divina Commedia dantesca, e come questa, narra la storia di un viaggiatore che viene condotto attraverso Inferno, Purgatorio e Paradiso, fino alla Divinità.
Ovviamente il tutto è deformato in un grottesco dileggio, esagerato e negativo, al fine di suscitare ironia. Un ospite d'eccezione ha il compito di accompagnare il viaggiatore nella realizzazione della sua missione.

L'opera si compone di 666 versi (giusto un numero a caso ) divisi in 222 terzine, 74 per ognuna delle tre parti in cui è divisa. Ecco a voi la prima delle tre parti (l'unica finora scritta).



LA BLASFEMA COMMEDIA

Parte Prima: INFERNO

INFERNO-TERZINA-01
Nel bel mezzo del cammin di nostra vita
mi ritrovai in un regno a cielo terso
"Diocane!" esclamai, "Che brutta gita!"

INFERNO-TERZINA-02
Aggirandomi nel buio, sent'io mi perso,
ma in luce fioca scorsi losco figuro,
che venendo verso me parea diverso.

INFERNO-TERZINA-03
Del viso ch'io vedeo ero insicuro,
nascondeasi lui di dietro un cespo di limoni.
Allor gridai: "Chi Cristo sei?" a muso duro.

INFERNO-TERZINA-04
Mi fu risposto: " 'Codio non rompere i coglioni!
Per condurti in questo luogo sono alfine giunto,
son' qui per te, son'io, il German Mosconi."

INFERNO-TERZINA-05
"OH-Santa-la-Madonna-Crocifissa" fu il mio canto,
per lo stupor destato dall'inaspettato incontro.
"Germano quale onore, fosse per me, saresti Santo"

INFERNO-TERZINA-06
"Porcodio, non perdiamoci in parole, entra dentro.
Del regno infame, farti vedere molto, devo io."
Non indugiai altrimenti, e lesto lo seguii nell'antro.

INFERNO-TERZINA-07
"Venendo meco darai soddisfazione al tuo desìo,
ma rimembra che per entrare nel castello,
v'é una parola sola, la parola è PORCODìO!"

INFERNO-TERZINA-08
Ei spiegava con un far 'si saggio, arcano, e bello,
ch'ero esortato a seguir presto il loquace insegnamento.
Orsù, "Puttana la Madonna", pensavo nel cervello.

INFERNO-TERZINA-09
"Bestemmia più che puoi, figliuolo caro, non ti mento."
"Non ne dubito Germano." Fu la mia risposta bella.
"Porcodio, Porcamadonna e Porco pure il firmamento"

INFERNO-TERZINA-10
Camminando insieme in l'antro demmo sfogo alla favella,
ma giunti al gran portone, forte in due leggemmo:
"Dio Bastardo! Succhia a fondo sta satanica cappella!"

INFERNO-TERZINA-11
"A quel bastardo di Gesù, sai, noi credemmo!"
Mi disse entrando il loco, il Suor Germano,
"E noi? Pescator d'uomini saremmo?!"

INFERNO-TERZINA-12
"Io reputo Gesù uno stronzo arcano!
Poichè mentre a noi piace la fica
Vorrebb'egli prenderlo nell'ano!"

INFERNO-TERZINA-13
"Ti rivelerò, ciò che non vuol Dio, che si dica!"
E aggiunse dopo un grande bestemmione;
"T'avverto, che scherzo questo non è mica!"

INFERNO-TERZINA-14
"Devi saper che 'l figlio suo, grand'è ricchione..."
Proseguì sotto il mio sguardo un po' allibito;
"...e che non gioisce lui di gnocca, ma negrone!"

INFERNO-TERZINA-15
"Mai segreto più terribile io ho udito!"
Risposi affranto con voce assai dolente;
"Possa Dio prendersi in cul codesto dito!"

INFERNO-TERZINA-16
Disse il Mosconi: "Già! Egli è un fetente.
Che possa d'un sol fiato ingurgitare
un secchio pieno di sborra bollente!"

INFERNO-TERZINA-17
Ed ecco che, seguitando a camminare,
una stronza leggiera e gnocca molto,
vedemmo china su un vaso a defecare.

INFERNO-TERZINA-18
"Porco Iddìo, familiare m'è il tuo volto!"
urlò Germano alla dinamica cubista,
"Dì chi sei, o stronza. Orsù, che io t'ascolto!"

INFERNO-TERZINA-19
"Son la Maddalena Troia, non m'hai vista?!",
Ella disse: "Son io la famosissima puttana,
e molte volte Gesù Cristo ho avuto in lista!"

INFERNO-TERZINA-20
Io intervenni e dissi "Cosa questa è strana!
Stando a quel che dice il laido puttanone,
o Suor Germano, la tua tesi frana!"

INFERNO-TERZINA-21
Inquieto il maestro disse: "Dio caprone!
E' possibile che Cristo criminale,
non fosse poi del tutto 'sì ricchione!"

INFERNO-TERZINA-22
"Ma son certo", aggiunse in tono plateale,
"che il Nazareno avesse al primo posto
non la fica, bensì il rapporto anale!"

INFERNO-TERZINA-23
"Risponde al ver ciò che Germano ha detto tosto!"
Ci confermò ridendo la puttana invereconda.
"Ma non tardate. Il signor mio v'attende. Presto!"

INFERNO-TERZINA-24
Alzammo il passo salutando il viso da gioconda,
e ci recammo verso il salone principale
dove trovamm demonii intenti in grande baraonda.

INFERNO-TERZINA-25
Calciavan divertiti, con la testa di un maiale
"Holà Germano, T'unisci a noi? V'è da giocare!"
Usavan del povero animale, la bocca per pitale.

INFERNO-TERZINA-26
"No grazie, non abbiam tempo da sprecare!
Lasciatemi per dopo un po' di testa di Arcangèlo"
Allor capii! Di Gabriele, il gioco era massacrare.

INFERNO-TERZINA-27
Di non poter partecipare fui dispiaciuto senza vèlo.
Ma Mosconi rincuoròmi di non rammaricarmi:
"col mi' signor verrai a parte dei più segreti del Vangèlo"

INFERNO-TERZINA-28
"Son confuso, Suor Germano, è assai dura districarmi"
"Un dei segreti t'ho svelato, diffusi dal mio Duca.
Sarà lui che affilerà della favella le tue armi."

INFERNO-TERZINA-29
"Chi è che al Cristo dice: "Usi il culo come buca"?"
Chiesi a lui drammatico, con un tono un po' da AIDA:
"Parla lesto. Madonna crocifissa! Che Dio ti Maledica!"

INFERNO-TERZINA-30
"Da stò momento lui per te sarà la vera guida.
Per il cuore arrosto della Vergine Maria,
Della Gastima Lui è il Mastro. Ti presento Giuda!"

INFERNO-TERZINA-31
Mi disse Giuda: "Figlio, resta, non andar via.
La verità saprai da me tu alquanto presto.
Non son'io, nè un traditore e nè una spia."

INFERNO-TERZINA-32
"Il vero traditore è stato il Cristo.
Il culo mio ha puntato dall'inizio.
Ricchione è sempre stato, e assai molesto."

INFERNO-TERZINA-33
"Mi ha intortato con parole senza vizio,
ma il vero scopo del pedofilo malvagio,
era sfondarmi il culo insieme a un'altro tizio.

INFERNO-TERZINA-34
"Suvvìa, la storia è lunga, mettiti a tuo agio."
Poi si rivolse al Mosconi taciturno:
"Bello, il Porcodrillo, è proprio un grande plagio!"

INFERNO-TERZINA-35
"Devi sapere, Dio ultraporco, che fù il rapporto diurno."
Proseguì il maestro, con un tono molto triste:
"Lui e gli undici apostoli mi si montava a turno!"

INFERNO-TERZINA-36
"Su tutti Gesù Cristo, come prima voi diceste,
non soltanto, mi si diede all'orifizio,
ma provare volle, anche tutte l'altre piste!

INFERNO-TERZINA-37
"Poi arrivava il turno dell'altro strano tizio,
del quale poco prima, avevovi accennato,
che giungeva a notte fonda per togliersi lo sfizio!"

INFERNO-TERZINA-38
"Ei mi violentava, Dio frocissimo inculato,
mentre Gesù a guardare stava, menandosi di mano!
Il segreto è che quel tizio, a nome Ponzio, era Pilato!"

INFERNO-TERZINA-39
"Mio iniziato, svelo a te, l'altro segreto vaticano.
Fu presente un altro tizio i cui segreti son dilèggio.
Diffondili nel mondo o il mio lavoro sarà vano!"

INFERNO-TERZINA-40
"Nel raccontare ciò, devi esser sempre ligio!
Bestemmiarlo al mondo sarà la tua missione.
Che sul Cristo, tutto cada del mio spregio!"

INFERNO-TERZINA-41
"Quel furfante capellone, zotico -ne sono testimone-,
non contento di sfondarmi il retto colla su' dozzina,
volea romper l'imene della madre con un gran cazzone."

INFERNO-TERZINA-42
"L'altro tizio di cui parlo è un Dio mai visto prima.
Insieme violentaron con il braccio la vergine madonna,
che al tempo, a quell'età, poco più era, che bambina"

INFERNO-TERZINA-43
"Drogata con la flebo piena, avevan quella donna.
Col crack han fatto crederle d'essèr Spirito Santo,
mentre a fondo spingeanle membro dur sotto la gonna."

INFERNO-TERZINA-44
"Ella urlava, e di lontano, io ne ho udito il pianto.
Arrivai mentre Dio il braccio ungeva colla vasellina.
L'ho veduto coi miei occhi, Dio nel culo glièl'ha spinto!"

INFERNO-TERZINA-45
La di Giuda svelazione sulla misera tapina,
obnubilata lascio la mente mia nello stupore.
Certo il culo della vergine non fù più come prima!

INFERNO-TERZINA-46
"Or prosegui lesto il viaggio, che son già passate l'ore!"
Disse Giuda con il fare di chi savio il cor aggrata.
"Or conducilo Mosconi, al regno di Puttane Suore..."

INFERNO-TERZINA-47
"...Li tu avrai un'altra storia di Madonna rivelata!"
Il Germano disse: "Andiamo!" e aggiunse tosto:
"Sia Puttana la Madonna, Rottinculo e Deflorata!"

INFERNO-TERZINA-48
"Figlio mio devi sapere che 'ste Suore c'hanno un costo."
Raccontava Suor Germano con la voce sua di saggio:
"Del Papa loro han voglia di mangiar il core arrosto!"

INFERNO-TERZINA-49
"Colla morte, il polacco ha perduto quell'ingaggio.
Ma lo vivo ancora attende che Uno, lama al core spinga
dello stronzo successore, degno del suo gran lignaggio!"

INFERNO-TERZINA-50
Andammo con coraggio a strappar'core del Razzinga,
sicuri di riuscir al nostro intento molto bene.
Pel codardo grande infame, non ci vuol certo Mazinga.

INFERNO-TERZINA-51
"Sia bruciato e marcio di Dio lurido 'l pene!"
gridò Germano: "Poichè, mannaggia ai santi,
Joseph e Karol, s'amavan d'un gran bene!"

INFERNO-TERZINA-52
"Devi saper ch'eran quei due, focosi amanti;
E consumando enormi dosi di Viagra,
fotteansi ogni dì, di dietro e avanti!"

INFERNO-TERZINA-53
"Madonna porca stronza vacca e ladra!"
Gridai, dalla rivelazione assai sorpreso:
"Di froci al Vatican si tiene sagra!"

INFERNO-TERZINA-54
"Or lo sai, che il papa ha il culo offeso!"
affermò il Germano mio, tutto contento
"Suvvìa, ammaziam il nazi ch'è indifeso!"

INFERNO-TERZINA-55
"Porco dio, il fetor suo orrendo sento!"
aggiunse il mio mentore guardingo
"Mannaggia a Cristo e al su' cervello spento!"

INFERNO-TERZINA-56
"Esci Benedetto, che nel culo te lo spingo!"
urlai alle tenebre, da vero inviperito
"Esci! Tu! Che godi solo di mandingo!"

INFERNO-TERZINA-57
E d'un tratto vedemmo avanzare da impaurito
il luridissimo ariano, nazistoide pazzo.
Gli dissi "Morrai, frocion biancovestito!"

INFERNO-TERZINA-58
Gli si avvicinò Germano: "Io t'ammazzo!"
disse, ed ei rispose: "Aber io zono il papa!"
S'infuriò il Mosconi: "Non me ne frega un cazzo!"

INFERNO-TERZINA-59
Lesto, presi il pastorale e glielo diedi sulla crapa,
mentre il buon German, da grande attore
cantava: "Merdìo, morrai, testa di rapa!"

INFERNO-TERZINA-60
Tosto sentimmo un gran fragore:
in faccia al papa avea Germano scorreggiato
con grande et ammirabile rumore!

INFERNO-TERZINA-61
E vedemmo il papa nazi cader carbonizzato.
Dissi: "O pontefice abbattuto, soffrirai per ore!"
Soggiunse Mosconi: "Ben ti sta, pedofilo inculato!"

INFERNO-TERZINA-62
"Ora non ci resta che incontrar le troie suore."
disse il mio maestro, rimessosi composto
"Per arrivar a Satana, del papa serve 'l cuore!"

INFERNO-TERZINA-63
Le monastiche puttane apparvero a noi tosto.
Intimarono: "Il cuore di Razzinga, per passare."
E il German mi disse: "Passa il cuore arrosto."

INFERNO-TERZINA-64
"Il pappone è morto. Buon affare."
disser le puttan sacerdotesse,
"Satana è di là, potete andare."

INFERNO-TERZINA-65
Io e Germano, son sicur più delle tasse.
ci trovamm dinnanzi Satana in affronto.
Allor Lucifero aprì la bocca e disse:

INFERNO-TERZINA-66
"Benvenuto viaggiatore, con Germano resta pronto,
di questa storia nessuno ha mai parlato
"Prestate orecchio che comincia il mio racconto:"

INFERNO-TERZINA-67
"Gabriele, che ho sgozzato, era amico mio fidato.
Così, andò dalla Madonna per portar l'Annunciazione,
ma di prender la tapina, da me lui fu incaricato."

INFERNO-TERZINA-68
"Preparò ei, la dormiente, con un dildo a vibrazione,
e tenendo la su' bocca, venne come un elefante.
Poi arrivai io, e tienti forte, ecco la rivelazione:"

INFERNO-TERZINA-69
"Son il padre, io dell'Unto, lo spregiato deficiente.
Proprio questo è il gran segreto di cui sei persona degna.
Qui lo dico e non lo nego, anche Giuda era presente.

INFERNO-TERZINA-70
"Con un getto assai copioso io sborrai nella su' fregna,"
Lo signore oscuro disse, con un ghigno sul suo volto.
"Io, Satana, con spasmo, la vacca resi indegna e Pregna!"

INFERNO-TERZINA-71
Ora sò la vera storia di quel Nazareno stolto.
Se un cristian l'avesse udita, sputerebbe sulla croce;
ma per esser io sincero, non ne fui affatto sconvolto.

INFERNO-TERZINA-72
Mi parlò l'oscur signore di missione assai più audace
"Con Germano devi andare nella casa in ciel del Dio.
A bestemmiar devi convincerlo nel modo c'hai più atroce."

INFERNO-TERZINA-73
"Va' e convincilo tu a dir Porca Madonna e Porcodio.
Altre parole fagli dir o bestemmiare, se non quelle.
Porco Grisù, la tua missione è fargli dire un PORCO IO!"

INFERNO-TERZINA-74
Di tutte ste cazzate ormai aveam piene le palle,
ma accettammo e dietro a lui imboccammo l'uscio,
e infine con sollievo uscimmo a riveder le stelle.
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pecere 01/16/2008 11:16

@IHATEGOD:
Grazie per i complimenti.
In effetti credo lo abbiano cancellato il blog, peccato!
Ciao.

IHATEGOD 01/15/2008 22:11

ragazzi stupenda davvero! nn sono bestemmie buttate a caso.. avete cercato la rima e c'è persino una trama! domanda: hanno cancellato il nuovo blog delle bestemmie o sbaglio??

menelao666 01/06/2008 01:36

sempre bello leggere i versetti di questo vostro capolavoro! ti ringrzio ancora della possibilita che mi hai datto nel pubblicarlo!
sei veramente un genio cazzo!1 tanta stima per te e drake! che uno squadrone di maiali canniballi possano entrare nel regno dei cieli e uccidere quel figlio di puttana di dio...

marcotr 01/04/2008 16:35

grandissima lirica! altro il benigni che legge la Divina commedia, questa è arte, questa è poesia. L'idea di Mosconi-virgilio è fenomenale. a proposito del Mosconi, lo sapete che il nostro profeta, seppur un modesto giornalista del veneto, ha superato, come voci di Google, i + famosi e religiosi Giampiero Galeazzi e sandro Piccinini? controllare per credere. W Mosocni e W la rete, l'unico mass media del futuro

anonimo 12/29/2007 03:11

We anto sn mik.. grz x avermi segnalato il blog.. è davvero 1 figata!! w moscono e w il dio cane style!!! c si sente!!!