POESIA - TRILUSSA

Pubblicato il da pecere

Tra i tanti autori che sono stato costretto a leggere a scuola, c'è ne sono alcuni che ho veramente apprezzato.

Uno di questi è sicuramente il poeta Trilussa.
Noto per le sue poesie in dialetto romano.

In particolare ricordo questa che segue.
Caratterizzata da un umorismo critico veramente unico.
Spero vivamente che vi piaccia come piace a me. ^_^

Trilussa
ER CANE MORALISTA

Più che de Prescia er Gatto
agguantò la bistecca de filetto
che fumava in un piatto,
e scappò, come un furmine, sur tetto.
Lì se fermò, posò la refurtiva
e la guardò contento e soddisfatto.
Però s'accorse che nun era solo
perché er Cagnolo der padrone stesso,
vista la scena, j'era corso appresso
e lo stava a guardà da un muricciolo.
A un certo punto, infatti, arzò la testa
e disse ar Micio: - Quanto me dispiace!
Chi se pensava mai ch'eri capace
d'un'azzionaccia indegna come questa?
Nun sai che nun bisogna
approfittasse de la robba artrui?
Hai fregato er padrone! Propio lui
che te tiè drento casa! Che vergogna!
Nun sai che la bistecca ch'hai rubbato
peserà mezzo chilo a ditte poco?
Pare quasi impossibbile ch'er coco
nun te ciabbia acchiappato!
Chi t'ha visto? - Nessuno...
E er padrone? - Nemmeno...
Allora - dice - armeno
famo metà per uno!

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