PROBLEMA CINESE

Pubblicato il da pecere

La Cina stà diventando sempre più un problema serio.

Metto subito in chiaro che non ce l'ho con i cinesi, ma con il sedicente governo cinese, anche se sarebbe moooolto più corretto chiamarlo TIRANNIA CINESE!

L'ultima è che il portavoce cinese, ritiene offensiva la premiazione del Dalai Lama con una Medaglia d'Oro del Congresso Americano, per meriti inerenti la pace e la religiosità, in quanto "E' un leader spirituale che lotta per la democrazia e la liberta."

Pechino dice che dare un premio ad un leader separatista sia una interferenza nella politica interna cinese e ferisce i sentimenti dei cinesi, ma dimenticano che SONO LORO I BASTARDI CHE HANNO INVASO IL TIBET, e che non hanno avuto alcuna cura dei sentimenti degli studenti ammazzati in piazza Tien An Men (grazie ad un esercito di caproni capaci solo di obbedire ciecamente per opprimere i loro fratelli nel sangue).

Inoltre non dimentichiamo la crisi dell'industria dovuta all'immissione degli scadenti prodotti cinesi, che vengono realizzati senza rispettare le regole di sicurezza dei mercati internazionali (giocattoli inquinati al piombo ad esempio), in spregio totale delle regole del mercato, e senza rispettare i diritti dei lavoratori, che vengono supersfruttati e sottopagati (spesso anche in italia dalle chiuse comunità cinesi: 14ore di lavoro in condizioni pericolose, non igieniche e non salutari), in un contesto di soppressione sociale che non rispetta minimamente i diritti umani e la libertà di stampa.

Bisogna BOICOTTARE LA CINA, è fondamentale per obbligare quella dittatura a cadere. NON COMPRIAMO PRODOTTI CINESI o prodotti realizzati in cina. NON ANDATE ALLE OLIMPIADI DEL 2008. Non avvallate con i vostri soldi un governo VERGOGNOSO.

Non dimentichiamo gli esperimenti nucleari fatti in cina negli anni '90.

Non dimentichiamo la strage di Tien An Men.
Un governo che passa con i carri armati sui propri studenti, sui propri figli è un governo di merdoni figli di puttana. Meritano solo di passare la vita ai lavori forzati a spalare la merda per concimare i campi, nei quali alla fine essere sepolti.

VERGOGNA SUL GOVERNO CINESE
VERGOGNA SUI CINESI CHE SOSTENGONO IL GOVERNO CINESE PER CONVENIENZA E POTERE.

BOICOTTA LA CINA!!!
...IN OGNI FORMA!

Con tag politica

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:

Commenta il post

joncur 10/19/2007 15:35

Concordo sul fatto che ci saranno di certo rotture di sistema, è inevitabile.

Il punto è che la Cina è ormai pienamente affacciata al mercato economico occidentale, per cui viene a contatto con una cultura decisamente differente e molte persone hanno la necessità di viaggiare in occidente, con conseguente "respiro di aria di libertà". La presa di coscienza di queste persone potrebbe essere il motore di questa rottura sociale.

Personalmente non metterei la Cina sullo stesso piano della Birmania vista la sostanziale differenza di possibilità economica e di attenzione internazionale.

Boicottare una nazione non può che penelizzare la parte più povera della nazione stessa, senza influire minimamente sulla politica della nazione stessa ...

pecere 10/19/2007 14:58

@joncur:
Purtroppo non riesco a considerare una opportunità chi mi spalma la vasellina.

Inoltre ho poca fiducia che il popolo riesca a far sentire la propria voce senza rotture di sistema più o meno traumatiche.

Quando ci provarono il risultato fu una strage imposta con la forza a Tien An Men, e sarebbe la stessa cosa oggi (come conferma il recentissimo congresso del PCC); perchè il governo cinese, è della stessa risma di quello Birmano, e sappiamo bene cosa stà succedendo lì ora.

L'ONU deve poter interferire attivamente nelle politiche interne degli stati a garanzia dei diritti umani e democratici, checchè ne dicano Putin o i cinesi.

E nel nostro piccolo boicottiamoli economicamente, oggi le guerre si combattono al supermercato.

joncur 10/19/2007 14:49

Sottoscrivo il concetto in sè, ma credo anche che si debba considerare la Cina come una grande opportunità sia dal punto di vista economico sia dal punto di vista di studio sociologico.

Una grande opportunità per comprendere come, in una nazione con più di un miliardo di abitanti, si svilupperà uno stato democratico senza l'imposizione dello stesso.

Chiaro che la situazione attuale non è decisamente rosea, ma un regime poco potrà man mano che la popolazione prenderà coscienza della propria situazione. E questo sta già avvenendo.

passaggisegreti 10/18/2007 16:33

Non posso che sottoscrivere ...
Ciao, un saluto.