LA RANA E LO SCORPIONE

Pubblicato il da pecere

Oggi sono in vena di poesie e racconti/fiabe.
Eccone uno che racchiude una piccola riflessione sulla natura umana!
Spero vi piaccia!


LA RANA E LO SCORPIONE

Una rana e uno scorpione si incontrarono davanti a un fiume. Entrambi volevano passare dall'altra parte; ma mentre la rana non aveva difficoltà, lo scorpione era preoccupato, perché non sapeva nuotare.

"Per piacere, mia cara rana, mi porteresti dall'altra parte del ruscello?" chiese lo scorpione, con la voce più dolce che gli riuscì di fare.
"Fossi matta!" gli rispose la rana "Non provare nemmeno ad avvicinarti, non ho nessuna voglia di farmi pungere da te".
"Ma ragiona, ranocchietta: se tu mi aiuti a passare il fiume prendendomi sulla groppa, io mai e poi mai ti pungerei: se lo facessi, annegherei perché non so nuotare".
La rana rifletté, e decise di aiutare lo scorpione, un po' perché aveva paura che altrimenti la avrebbe punta, un po' perché era un animale generoso; e dopo tutto il ragionamento dello scorpione sembrava sensato, e lo scorpione non le aveva fatto niente di male.
E così lo scorpione saltò in groppa alla rana, e tutti e due si buttarono in acqua. Erano già a metà del percorso, proprio in mezzo al fiume, quando la rana sentì un dolore acutissimo sulla schiena. "Ma come?" esclamò "Mi hai punta! Ed ora moriremo tutti e due! Io per il veleno, e tu perché annegherai!! Ma perché lo hai fatto?" E lo scorpione rispose: "Già! Perché l'ho fatto?? Non lo sò! Pungere è la mia natura, ed io non posso farci niente!" E morirono entrambi!

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