LE RELIGIONI DEL LIBRO

Pubblicato il da pecere

Questa è una mia riflessione sulle religioni cosidette "del Libro" con riferimento alle sacre scritture.

Le religioni originate dalle sacre scritture sono fondamentalmente tre:
Ebraismo
Cristianesimo
Islam

Sono le più grandi come influenza, poi ci sono vari culti minori che da esse derivano, come gli Evangelisti, i Testimoni di Geova, e così via, toccando le diverse correnti di pensiero dell'Ebraismo, o i livelli di moderazione dell'Islam.

La riflessione che faccio nasce dalla volontà di capire da dove traggono origine queste potenti forze di manipolazione di massa.

In effetti andando indietro nel tempo si scopre che l'Islam è l'ultima arrivata in ordine cronologico, ed il Corano è un testo sacro i cui racconti sono fondamentalmente ispirati alla Torah ebraica.

Stesso discorso vale per i Cristiani, le cui sacre scritture si basano sulla Torah ebraica per l'antico testamento; mentre i Vangeli sono stati scelti da uomini, tra i tanti scritti successivamente al 33 d.c., come testimonianze più o meno romanzate dei fatti occorsi nella vita di Gesù. Ovviamente scritti da uomini.

Insomma alla fine tutto porta ad avere origine dalla Torah Ebraica come origine della parola di Dio.

Allora in questa ricerca delle origini, non rimane altro che capire da dove arrivi la Torah ed in genere le sacre scritture Ebraiche.

A voler andare indietro nel tempo, si trova la figura di Abramo, il primo contattato da Dio, che gli disse di essere unico e da lì trae origine la religione Ebraica, con Abramo che libera la sua popolazione dal dominio babilonese.

A ben vedere però, andando ancor più indietro nel tempo, si scopre che le leggende narrate nelle sacre scritture non sono altro che una trasposizione monoteistica di ciò che viene già narrato negli antichi scritti assiro-babilonesi ma in versione politeistica.

Questo cosa significa?
La mia idea è che l'influenza della cultura babilonese sul primigenio popolo ebraico sia più che significativa.
Il popolo Ebraico visse a stretto contatto con quel popolo assorbendone usi e costumi.

Abramo ebbe l'idea di unificare il suo popolo sotto un unico credo; infatti la religione ha una forza coesiva strabiliante per unificare una comunità nell'affrontare le difficoltà e fu determinante per far si che gli ebrei abbandonassero la dominazione babilonese.

Più ironicamente Abramo, ha parlato con il dio unico dopo una insolazione durante una passeggiata dopo aver mangiato la peperonata. Magari aiutato da una bella canna, visto che a quei tempi non era illegale, anzi.

Al di là dell'ironia, il risultato è che le sacre scritture e ciò che ne deriva, non sono altro che la manipolazione di leggende assirobabilonesi da parte di mano umana per fini molto concreti.

Se esiste un Dio (e secondo me esiste, vista la spettacolarità del creato), non è sicuramente quello di cui si parla in quelle scritture.
Oggi si fanno guerre di religione in nome di un Dio o di un'altro. Ma sono solo parole scritte da uomini per altri uomini.

Se uno proprio volesse risalire alle origini, dovrebbe venerare gli dei babilonesi, altro che un Dio inesistente inventato dagli uomini.

Detto in parole semplici:
Il Dio Ebraico non esiste!
...e quindi...
Il Dio Cristiano non esiste!
...e inoltre...
Allah non esiste!

Credo sia una conclusione logica, no?
Punto!

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pecere 08/24/2007 04:00

TEST![..] Non sono il tipo di solito, ma questa volta ho voluto cedere anche io alla mania dei test, anche perché questo è più un intervista che un test vero e proprio. Ecco di seguito il questionario che ho fatto, con le relative risposte, [..]