TORNA IL FASCISMO?

Pubblicato il da pecere

Dopo il disgustoso inciucio tra Berlusconi e Veltroni, non ho fatto in tempo a riprendermi dai problemi intestinali, che subito mi arriva questa notizia che leggo su YAHOO NEWS!

In questa notizia ci sono i provvedimenti del nuovo esecutivo, in merito al problema rifiuti in Campania.
Provvedimenti la cui "durezza" militare, ed il cui riferimento al presidio delle forze armate, mi riporta alla memoria il fascismo, nelle sue vessazioni contro i cittadini.

Inoltre verrà applicato il decreto varato dal morente governo Prodi, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 16 aprile 2008, che assicura che questi siti potranno essere coperti da Segreto Di Stato, e come tali non soggetti alla normale normativa dei controlli sanitari. Anzi chi dovesse fare presente problemi sanitari, potrebbe essere tacciato di aver divulgato un Segreto Di Stato, e come tale subire pene che partono da 5 anni di carcere.

Poi mi dite come faccio a non pensare ad un inciucio tra le parti?









Per contestualizzare meglio il mio pensiero, ed evitare di essere frainteso, riporto qui in aggiunta, una risposta che ho dato in un altro blog, che è utile per capire meglio il mio punto di vista:


Posso anche concordare sul fatto che per risolvere alcuni problemi incancreniti negli anni (dovuti alla mentalità italiana), ci vogliano atti molto decisi, ma se ci fossero (come in effetti ci sono state) intere famiglie a manifestare, non posso che dissentire sull'uso della forza! (Immagino i manganelli su padri e madri, lavoratori con figli al seguito, come già successo in Sardegna sotto il governo Prodi.)

Non pensate che la mia visione sia ingenua o vicina ad ambienti cosiddetti no-global, non è così.
Sono ben cosciente del fatto che il problema di Napoli, sono spesso e volentieri, i napoletani stessi.
Cos'altro potrei dire di una popolazione le cui massaie si rivoltano contro le forze pubbliche nell'intento di arrestare uno scippatore?

Il problema dei rifiuti è palesemente condizionato dalle connivenze con la camorra, la quale ha favorito l'ascesa degli esecutivi che si sono succeduti al governo della regione e della città.
In cambio dei voti e del relativo potere, sono state promesse assunzioni a tutto spiano; ecco perché a Napoli ci sono 5 (cinque, CINQUE) volte i netturbini presenti a Milano; e Napoli non produce più rifiuti di Milano.

Tutti i soldi che la regione e lo stato hanno stanziato in 20 anni, dedicati alla raccolta differenziata, sono stati sprecati nel pagare gli stipendi di netturbini che nell'80% dei casi erano a far nulla, e nel restante 20% dei casi, si interrogavano sul fatto di essere scemi, visto che l'80% dei colleghi non faceva un cazzo, col risultato di fargli fare ancora meno perché "accà nisciun è fess"!

Non dico che una presa di posizione decisa non sia utile, ma solo se integrata in un serio piano di riduzione della produzione dei rifiuti che include la raccolta differenziata, senza dimenticare la lotta alla mafia, unico vero grande problema dell'Italia, radice di ogni male.

Mancando questo piano, e non potendo certo aspettarmelo da chi ha amicizie sospette, l'unica cosa che rimane è un atto di forza unilaterale che ha il sapore retrò del fascismo.

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Greenvil83 05/22/2008 06:17

Per me l'inciucio e` positivo non negativo, serve a produrre e non a distruggere.

Poi secondo me in Italia si ha ancora paura del fascismo. La toria insegna e inoltre siamo nell'UE (garante). In Spagna si e` sparato ad immigrati, in Australia sono stati lasciati morire in mare. Perche` se l'Italia decide di utilizzare l'esercito in una situazione di ovvio degrado e mancanza di controllo (non solo discariche ma anche l'incendio al campo rom ne e` un esempio) si ricorre alla parola fascismo?

Boh...