IL MALE MINORE
“Chiedere di scegliere il male minore a partire da una serie di opzioni limitate è sbagliato, e chi pone questi dilemmi lo fa sempre da una posizione di potere e su questioni che riguardano la vita e la morte di altri.”
Eyal Weizman
Oggi ho beccato questa frase leggendo svariati articoli inerenti la questione israelo-palestinese.
La stessa può applicarsi anche in altri contesti, ed in generale nelle relazioni, senza necessariamente parlare di vita e di morte, se non in senso lato.
Ad esempio quando si viene obbligati a scegliere "il male minore" in ambito lavorativo.
Si viene spesso messi di fronte ad una scelta (quando va bene), ma la rosa di opzioni che ci viene offerta è limitata agli interessi del datore di lavoro.
In tal caso scelgo sempre la dignità!